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Saturn Trip Analog Phaser - Pedale per chitarra elettrica

Categoria: Tipologia:

209,00

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    • (max file size 150 MB)

Tutti i clip audio sono stati registrati con un amplificatore Vox AC30 con altoparlanti Celestion Blue Alnico sul canale Brilliant con tutti i controlli a metà.

Clip 1
Chitarra: Fender Stratocaster (pickup al ponte + centrale)

Saturn Trip Analog Phaser non attivo.


Clip 2

Chitarra: Fender Stratocaster (pickup al ponte + centrale)
Speed: 7/10
Range: 6/10
Width: 5/10
Regeneration: 5/10
Shape: 5/10


Clip 3
Chitarra: Fender Telecaster (pickup al ponte)
Speed: 8/10
Range: 7/10
Width: 7/10
Regeneration: 7/10
Shape: 5/10


Clip 4
Chitarra: Gibson Les Paul (pickup al manico)
Speed: 6/10
Range: 5/10
Width: 7/10
Regeneration: 6/10
Shape: 9/10


Saturn Trip è un rivoluzionario Phaser completamente analogico che offre versatilità, e movimento al proprio suono.

5 controlli intuitivi lo rendono un potentissimo phaser completo e compatto.

Come agisce il phaser?

Per capire come funziona un “phaser” è importante concentrarci prima sul concetto di fase tra due segnali.
Immaginiamo di prendere un segnale audio, ad esempio un’onda sinusoidale e di duplicarlo. A questo punto avremo due segnali identici, stessa intensità, stessa frequenza e soprattutto stessa fase.

L’effetto phaser si ottiene appunto duplicando il segnale originale e ritardando di qualche millisecondo la copia.
Sommando così le due forme d’onda si darà forma a un effetto “rotante” dovuto al fatto che i due segnali si trovano a volte in fase e a volte fuori fase.
Questo effetto nominato “phase shifter” è alla base del funzionamento del phaser.
Solitamente il cambio di fase può essere creato da un “all pass filter”, il quale è un filtro che in questo caso non agisce su nessuna frequenza, ma ne altera semplicemente la fase creando un ritardo.
Il segnale “copia” può essere inoltre variato di intensità rispetto all’originale. Questo parametro, Width può essere anche reintrodotto all’ingresso del filtro stesso per essere successivamente modificato ulteriori volte, attraverso il controllo Regeneration.

Saturn Trip oltre a questi fondamentali controlli dispone di altri parametri per ottimizzare la risposta, la velocità “di rotazione”, la frequenza di intervento e la simmetria/asimmetria del ciclo sfasatura.

La sfasatura sul Saturn Trip viene anche mostrata visivamente con 2 comodi LED che danno la sensazione di ruotare intorno a Saturno.

I controlli

Speed: determina la velocità di rotazione.

Range: determina il tono del segnale “copia” in modo da intervenire sull’annullamento di fase in un determinato punto dello spettro sonoro.

Width: determina l’ampiezza dell’effetto, quindi, la quantità di effetto modulato.

Regeneration: determina la retroazione del segnale sfasato. Alzando questo controllo l’effetto si farà più pronunciato e invasivo.

Shape: controlla la simmetria dell’effetto. Questo controllo al centro offre una perfetta simmetria, al variare di shape la sinusoide “copia” viene modificata a piacere.

Principali utilizzi

Un phaser può essere connesso in molteplici modi in una pedalboard, principalmente gli amanti di questo effetto si dividono in 2 grandi categorie: chi lo connette pre-drive e chi lo preferisce post-drive. In entrambi i casi i risultati con Saturn Trip saranno ottimi.

Generalmente un utilizzo pre-drive viene considerato un sistema vintage-oriented, proprio perché in passato gli amplificatori non avevano loop effetti e quasi sempre la distorsione si creava alzando il volume dell’amplificatore. Un phaser connesso in questa maniera offre certamente un suono meno invasivo creando spazi e profondità note in moltissimi dischi del passato. Eddie Van Halen, Brian May, Alex Lifeson e molti altri hanno sfruttato questo effetto rendendolo un vero e proprio marchio di fabbrica in molti loro capolavori.

Quando il phaser viene collegato post-drive, quindi, dopo la distorsione, o nel loop effetti di un amplificatore, il risultato cambia radicalmente, generando un effetto di sfasatura del segnale molto pronunciato, da renderlo indispensabile per alcuni generi estremi come lo Stoner, e addirittura, viene molto apprezzato da chi suona musica ambient.

Un phaser non viene utilizzato solo in presenza di distorsione, è un effetto molto in voga nel funky e nella dance di ogni era, alcune ritmiche sui cantini cambiano completamente espressività in presenza di un phaser che è quindi da considerarsi un effetto per tutti.